Il mercato immobiliare di Verona sta vivendo un momento molto positivo. Nel 2025 le compravendite residenziali in città hanno raggiunto 3.723 operazioni, con una crescita del 7,7% rispetto all’anno precedente. È un dato che conferma una domanda forte e concreta, con immobili che vengono assorbiti più velocemente dal mercato e con una distanza sempre più ridotta tra prezzo richiesto e prezzo finale di chiusura.
Anche i valori di vendita mostrano un andamento favorevole. I prezzi delle abitazioni di pregio sono saliti del 3,7% su base annua, mentre l’usato ha registrato un aumento del 3,5%. I margini di trattativa restano contenuti, segnale di un mercato dinamico e competitivo: gli sconti medi si fermano al 3,5% per gli immobili nuovi o in ottimo stato e al 7% per le abitazioni usate. I tempi medi di vendita si mantengono intorno ai 5 mesi, confermando una buona fluidità nelle operazioni.
Molto forte anche il comparto delle locazioni, dove la pressione della domanda continua a spingere verso l’alto i canoni. Nell’ultimo anno gli affitti sono cresciuti del 4,6%, portando l’aumento complessivo rispetto al 2022 al 17%. Oggi trovare una casa in affitto a Verona richiede tempi molto rapidi, in media tra 40 e 45 giorni. Per i proprietari si tratta di uno scenario particolarmente interessante, anche dal punto di vista dell’investimento: il rendimento lordo medio da locazione ha raggiunto il 5,9%, con punte del 6,6% nelle zone periferiche.
Il quadro resta positivo anche nel comparto non residenziale. Negozi e laboratori hanno toccato 215 transazioni, il valore più alto degli ultimi vent’anni, mentre il settore direzionale si mantiene stabile sia nei volumi sia nei prezzi. Anche sul fronte del credito emergono segnali incoraggianti, con una quota crescente di acquisti sostenuti da mutuo. Per i prossimi mesi, le aspettative degli operatori restano favorevoli: Verona si conferma infatti uno dei mercati più solidi e dinamici, con prospettive di ulteriore crescita sia nei contratti sia nelle quotazioni.
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